Vallone Moranzani, perché la sentenza è contraria a Terna

Data: 
30/07/2013 - 17:45
In commissione il tema dell'elettrodotto aereo tra Dolo e Camin
elettrodotto

In Provincia di Venezia a Ca’ Corner si è riunita la terza commissione provinciale consiliare (Urbanistica, Beni ambientali, Tutela del territorio)  convocata dal presidente il consigliere Michael Valerio per esaminare gli esiti e le conseguenze della sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato il decreto del Mise Ministero dello Sviluppo economico, che legittimava gli interventi di Terna spa previsti nell’Accordo di programma “Moranzani”. Il dirigente del Servizio Avvocatura provinciale Giuseppe Chiaia ha illustrato i principali rilievi della sentenza depositata il 10 giugno scorso.

 

La sentenza di fatto sospende il progetto di Terna per la costruzione del nuovo dell’elettrodotto aereo Dolo-Camin, la cui realizzazione è tuttavia collegata all’ accordo di programma  del Vallone Morzani relativo alla riqualificazione ambientale, paesaggistica idraulica, viabilistica anche dell’area Venezia-Malcontenta-Marghera.  

 

La sentenza annulla il parere di compatibilità paesaggistica del Ministero per i beni e le attività culturali, e conseguentemente l’autorizzazione integrata del Ministero dello Sviluppo economico, che aveva come presupposto lo stesso parere.

 

Tra i motivi del parere negativo, il principale riguarda la tutela di Villa Sagredo: il parere ministeriale è stato annullato perché non tiene conto del passaggio dell’elettrodotto di Terna, in soluzione aerea, nei pressi della villa storica che è ritenuta un bene paesaggistico da salvaguardare. 

 

Il maggiore effetto della pronuncia è, di fatto, il conseguente blocco dell’operazione del Vallone Moranzani, progetto che prevede la realizzazione di un sito di smaltimento dei fanghi dei canali, ed una serie di opere pubbliche viarie, idrauliche e paesaggistiche. Ora si tratta di capire quali saranno i tempi per sbloccare gli interventi di Terna, compatibilmente con le prescrizioni della sentenza, e quindi il progetto "Vallone  Moranzani".

 

Ha chiuso i lavori il presidente Michael Valerio (Lega nord): «Sicuramente l’analisi sotto l’aspetto legale della sentenza è stata utile per chiarire le successive azioni politiche che il consiglio provinciale deciderà di adottare».

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