Sicurezza sulle spiagge, la polizia provinciale fa il bilancio dei controlli di luglio a Cavallino

Data: 
08/08/2012 - 17:45
Soddisfazione per i risultati dalla presidente Francesca Zaccariotto
pattuglia di polizia provinciale impegnata nei controlli in spiaggia

Un mese di luglio intenso per gli agenti della polizia provinciale che hanno effettuato i controlli relativi al contrasto del commercio abusivo nella spiaggia di Cavallino. Operazioni avviate già nel 2009, con l’inizio dell’insediamento della giunta guidata dalla presidente Francesca Zaccariotto.

 

Durante le operazioni effettuate dalla polizia provinciale dal 1° al 15 luglio, sono state controllate 7 persone e 20 si sono date alla fuga. Sono stati inoltre elevati 5 verbali amministrativi, 5 di sequestro, nessun verbale di sovraffollamento. Sempre nel corso dell’attività, gli agenti della polizia provinciale hanno sequestrato  molteplici oggetti relativi a merce contraffatta, così classificata:  237 braccialetti,  81 teli da mare, 95 collane, 137 paia di occhiali, 217 aquiloni.

 

Soddisfazione in merito è stata espressa dalla presidente Zaccariotto: «Ciò dimostra ancora una volta che sulla questione sicurezza proseguiamo con i fatti, e per il quarto anno consecutivo i nostri agenti di polizia provinciale sono a servizio della comunità veneziana e dei turisti. Ringrazio di cuore e mi congratulo con i nostri agenti che sono costantemente impegnati a garantire la sicurezza di tutti, monitorando le nostre coste. I numeri anche quest’anno parlano chiaro, e ci sono delle chiare evidenze che dimostrano l’utilità del servizio, che ci viene sempre più richiesto. Anche il sequestro di un singolo oggetto contraffatto, di un giocattolo, di un olio per massaggi, significa piena tutela del consumatore e del turista, e dei commercianti onesti. Spesso si tratta di merce prodotta con materiali di dubbia provenienza, non garantiti e pericolosi per la salute dei grandi e dei piccini».

 

L’assessore alla polizia provinciale Giuseppe Canali ha commentato: « I proficui risultati ottenuti sono stati possibili anche grazie all'impiego dei nostri uomini che nel mese di giugno hanno dato un valido supporto alle forze del l’ordine per svolgere al meglio una grande mole di lavoro».