RICORDANDO IL GIUDICE FALCONE, PER LA LEGALITA’ SEMPRE

Data: 
22/05/2012 - 10:00

 

di Francesca Zaccariotto (*)

 

«Noi alla cultura delle regole crediamo con forza; ci crediamo così profondamente che siamo particolarmente orgogliosi della felice riuscita della “Giornata della Legalità”, frutto del lavoro di squadra fra Provincia di Venezia, Camera di Commercio, Ufficio Scolastico Provinciale e associazioni cattoliche. Siamo stati soddisfatti di aver registrato la presenza nel nostro auditorium di circa 300 studenti delle scuole medie superiori veneziane, senza dimenticare gli altri studenti  collegati in “streaming” attraverso la rete. Numeri importanti, che hanno concretamente provato il ruolo della Provincia e della scuola veneziana nel sensibilizzare e coinvolgere i giovani su temi che sono oggi alla base della loro crescita, educazione e consapevolezza. La lectio magistralis di Don Ciotti deve continuare a camminare, soprattutto in questo momento, e dopo il drammatico attentato alla scuola di Brindisi di sabato scorso, dove ha perso la vita una giovane innocente. Proprio per combattere fenomeni come questo, intendiamo proseguire sulla strada della cultura e dell’educazione alla legalità e alla giustizia.

Un obiettivo che perseguiamo senza sosta, attraverso tante azioni, in primis i controlli per la sicurezza effettuati dai nostri agenti di polizia provinciale lungo il nostro litorale, con il sequestro e la sanzione per il commercio di merce contraffatta, spesso pericolosa per chi la produce e per chi la consuma, con un’unica finalità, tutelare chi lavora nel rispetto delle regole e propone prodotti di qualità, e proteggere i più deboli dallo strapotere della criminalità organizzata. A questa attività abbiamo affiancato l’impegno a favore dei nostri studenti, con il progetto di educazione all’acquisto consapevole, realizzato con la prefettura e le scuole, che abbiamo chiamato “Giovani Originali”. Ricordo anche l’accordo siglato nel dicembre scorso con le istituzioni, le Usl e le forze dell’ordine per la prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti da parte dei giovani, risultato di un progetto iniziato due anni fa, che vuole favorire la cultura della legalità, ed insieme promuovere il valore della vita sana fra i giovani.

Una terza iniziativa, fra le altre, è il protocollo della legalità sottoscritto lo scorso 9 gennaio alla presenza del ministro dell’interno Anna Maria Cancellieri, con l’obiettivo di  prevenire casi di infiltrazione mafiosa nel settore dei contratti dei lavori pubblici e delle forniture di servizi. Il documento, quanto mai attuale anche nel nostro territorio, ha visto la firma di tutte le prefetture del Veneto, dell’Upi (Unione Province del Veneto) e dell’Anci veneto (Associazione regionale dei Comuni).

 

Ma i nostri progetti, e le iniziative che ne conseguono, per produrre i risultati attesi devono essere supportati dalla cittadinanza e dalle famiglie, protagonisti sulla cena della vita dei nostri ragazzi. Famiglia come base da cui partire, e base su cui costruire l’impegno dell’amministrazione locale. E’ alla famiglia, prima che ai ragazzi, che noi rivolgiamo il nostro appello e che consideriamo partner nella lotta all’ingiustizia e all’illegalità. Per onorare il ricordo del giudice Falcone, e della moglie, il magistrato Francesca Morvillo, e commemorarne l’anniversario di morte che ricorre domani». 

 

(*) Presidente della Provincia di Venezia

 

 

 

 

 

Venezia, 22 maggio 2012

 

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