Presentato il premio per l'editoria veneziana Impressum Venetiis A.D.

Data: 
22/01/2014 - 11:30
Organizzato dal Rotary Club della Venezia orientale con il patrocinio della Provincia

Martedì 21 gennaio a Ca’ Corner, sede della Provincia di Venezia, la presidente Francesca Zaccariotto ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione di “Impressum Venetiis A.D.”, premio all’eccellenza dell’editoria veneziana organizzato dal Rotary Club Distretto 2060 della Venezia orientale - San Dona’ di Piave, Jesolo, Noale dei Tempesta, Portogruaro - in collaborazione con il Comitato Venezia, Venipedia e il patrocinio della Provincia. Il premio si rivolge a editori, tipografi e studi grafici di Venezia e della provincia.  Erano presenti Dino Casagrande del Rotary Club distretto 2060, il presidente del Rotary Portogruaro Michele Lipani, il presidente del Comitato Venezia Maurizio Vittoria, il docente di Letteratura comparata all’Università di Ca’ Foscari Alessandro Scarsella, e una folta rappresentanza di numerose realtà imprenditoriali nel campo dell’editoria:  per Venipedia Marco Trevisan, per lo Studio Calliandro Comunicazione Shaula Calliandro, per Marcianum Press Giorgia Dalle Ore per Nova Charta, Paola Mello con l’editore Vittoria De Buzzaccarini di Padova, Davide Livieri per edizioni El squero, Vanin per l’editore Angelo Colla di Vicenza.

 

Obiettivo del premio è promuovere il libro e l’editoria di qualità, riconoscendo anche l’attività di artigiani e di imprese meritevoli, in un momento in cui l’esistenza del libro e della stampa tradizionale è messa a dura prova dal confronto con forme di comunicazione elettronica e virtuale, oltre che dalla crisi economica che ha colpito anche la provincia veneziana.

 

Il Premio è strutturato in due sezioni: la prima, con un premio di 2.500 euro alla migliore edizione cartacea di qualità e di pregio, la seconda, con un premio di 2.000 euro alla migliore collana cartacea. È possibile iscriversi fino al 15 marzo 2014, e farà fede il timbro postale di spedizione.

 

Per conoscere i dettagli del premio, il bando di partecipazione, e scaricare il modulo di partecipazione si può visitare il sito www.comitatovenezia.it

Presidente Zaccariotto: «Provo nostalgia per un mondo che sta cambiando. Permettetemi questo esempio - oggi anche i bambini al ristorante vengono messi con l’Ipad a seguire un film in attesa di pranzare, in un certo senso estraniandoli dalla realtà che li circonda e dal rapporto familiare. Un libro trasmette qualcosa che va oltre il testo, che è fatto di rapporto fisico con il libro, e con il “profumo” della carta, e ha a che fare con luoghi come le biblioteche, che erano punti d’incontro dove circolavano idee e cultura ma soprattutto relazioni umane. E’ vero, l’informatica si evolve, va veloce, ma spero come politico, come rappresentante delle istituzioni e come genitore che l’evoluzione della società non trascuri i valori. E’ triste apprendere della chiusura di una casa editrice, o di un quotidiano che riduce il suo organico, ho l’impressione che ci stiamo adattando ad un sistema che dimentica alcuni valori ed esperienze del passato. Questo premio deve essere trasmesso anche ai giovani. La cultura un tempo ci permetteva di essere in mezzo agli altri, oggi si va incontro alla cultura del singolo. Con l’informatica dominante c’è il rischio di chiudersi in se stessi.  Il sostegno alla cultura (e alla cultura del libro e delle librerie) oggi è diventato per noi, ente locale, un obiettivo importante, un investimento sul futuro e sulla conservazione di ciò che ci ha reso grandi agli occhi del mondo».

 

Casagrande (Rotary Club distretto 2060): «Si tratta di un progetto di valorizzazione dell’editoria. Venezia fin dal 1400 ha dato un grande impulso all’editoria e alla diffusione dell’arte grafica. Dietro ad un libro c’è un grande lavoro di squadra, c’è un mestiere artigiano che valorizza anche la costruzione di una pagina che è fatta di testo ma anche d’immagini e di caratteri. Questo premio vuole lanciare un segnale di speranza a questo settore imprenditoriale che non deve morire».

 

Trevisan (Venipedia): «Valorizzare Venezia, la cultura e il territorio con le sue attività commerciali. Questo progetto ci è subito piaciuto perché valorizza l’editoria tradizionale (anche in collaborazione con i nuovi sviluppi offerti dalla tecnologia, e soprattutto sostiene chi lavora per essa, perché non dimentichiamo tutte quelle professionalità che sono a volte meno conosciute».

 

Scarsella (Ca’ Foscari): «Venezia è un epicentro indiscutibile della cultura e qui è nata l’editoria moderna. Ricordo quando la presidente Zaccariotto ha sostenuto il convegno su Aldo Manuzio. Grazie dunque anche al Rotary e a Vinipedia per il sostegno e il grande lavoro che svolgete sulla comunicazione”.

 

Vittoria (Comitato Venezia): “Nel nostro sito “comitatovenezia.it” e sotto la voce attività, si trova la pagina principale che spiega il premio. Ci sono dei passaggi da seguire molto semplici per iscriversi entro il 15 marzo e le edizioni ammesse sono quelle del 2012 e 2013, anche con un’immagine della copertina dell’edizione o della collana in concorso. I dati saranno registrati in apposito data base”.

 

Vittoria De Buzzaccarini (Editrice Nova Charta): “Sono contenta che ci si occupi di libri e collane, un mondo legato alla cultura dell’umanità, che molti si sforzano di far morire a favore dei tablet. Come direttore della rivista “Charta” darò spazio a questo importante premio. Si tratta di un primo seme buttato, di conseguenza vediamo di lanciarlo oltre i confini della provincia di Venezia per accogliere in futuro tutte le realtà regionali o nazionali”.

 

Renato Pestrinero (scrittore): «Il libro mai potrà morire perché fa parte dell’essere umano. Tenere in mano un libero o un computer non è la stessa cosa. Anche se oggi la tecnologia sta dominando in lungo e in largo, e quando salgo in vaporetto vedo più di un terzo dei passeggeri completamente assoggettati ai giochini dei cellulari, invece che impegnati a leggere i quotidiani o i libri».

 

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