La Provincia vince la causa per illecita gestione dei rifiuti e danno all'ambiente

Data: 
17/11/2014 - 09:00
Presidente Zaccariotto: "I risarcimenti finanzieranno nuovi progetti per il territorio"
discarica

Il Tribunale penale monocratico di Venezia ha inflitto una condanna a due cittadini, contro i quali la Provincia di Venezia si era costituita parte civile, per illecita gestione di rifiuti, costituiti da 1.800 tonnellate di terre e rocce contenente materiale inquinante, provenienti da un cantiere in via Bottenigo a Marghera. La pena inflitta a entrambi gli imputati è stata di 25 mila euro. Si è trattato, da parte del giudice penale, del riconoscimento di una funzione fondamentale svolta dalla Provincia in materia di tutela ambientale, e del ruolo della difesa pubblica  nel processo a fianco del pubblico ministero, per i danni che derivano direttamente all’ente provinciale dagli illeciti ambientali commessi sul proprio territorio. La procura per la costituzione di parte civile della Provincia è stata svolta direttamente dall’avvocatura provinciale, per la decisione della Presidente Francesca Zaccariotto di valorizzare la difesa del territorio tramite la costituzione di parte civile dell’ente nei procedimenti penali per crimini contro l’ambiente.

 

In particolare, nel corso degli ultimi cinque anni la Provincia è stata presente in oltre 200 processi per ottenere il risarcimento dei danni: all’esercizio funzionale delle proprie competenze, al patrimonio per la necessità di continui interventi per ripristinare una corretta gestione ambientale, inoltre alla propria immagine, e soprattutto al territorio veneziano, la cui integrità ed equilibrio sono fondamentali per la comunità provinciale. Il risultato dell’azione della Provincia è stato positivo, poiché negli anni si è andata  formando una giurisprudenza particolarmente attenta all’ambiente, che nel 90% dei procedimenti avviati ha condannato i colpevoli e riconosciuto in termini risarcitori i danni patiti dall’ente provinciale, individuato come amministrazione fortemente impegnata nella tutela del territorio.

 

Tenuto conto anche delle successive cause civili per la liquidazione  effettiva del danno, le somme riconosciute alla Provincia ammontano a oltre un milione e mezzo di euro, somme reinvestite per iniziative specifiche e nuovi progetti a favore dell’ambiente. I filoni principali di intervento hanno riguardato la gestione illecita di rifiuti; l’irregolare conduzione di impianti di trattamento dei rifiuti pericolosi e speciali; la realizzazione di discariche; gli scarichi inquinanti in acqua e nell’aria, le bonifiche irregolari, il danneggiamento ambientale perpetrato dai pescatori abusivi nella laguna di Venezia e anche la violazione dei vincoli culturali e storico-paesaggistici.

 

Presidente Zaccariotto: «Plaudo al risultato ottenuto dalla nostra avvocatura, e ringrazio la  Procura della Repubblica di Venezia per la grande sensibilità dimostrata verso la causa ambientale, nel condannare gli illeciti a difesa dei delicati equilibri del nostro  territorio. Le cifre di risarcimento ottenute ci hanno consentito in questi anni di realizzare numerose iniziative a favore dell’ambiente, nonostante i tagli sempre più pesanti subiti dal nostro bilancio». 

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