Il futuro dei dipendenti Apt, la presidente Zaccariotto lancia proposta a Zaia

Data: 
07/11/2014 - 13:00
"Modificare la legge regionale, il personale sosti nella Città metropolitana fino all'istituzione delle ogd"
Francesca Zaccariotto

Ieri la presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto ha inviato una lettera al presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, con una proposta per salvaguardare il futuro di Apt - l'Azienda di promozione turistica provinciale – e dei suoi 69 dipendenti.

 

Nel testo della lettera la presidente Zaccariotto ricorda tra l’altro che dal gennaio 2015, la Provincia non sarà più titolata a svolgere le funzioni d’informazione, accoglienza, assistenza e promozione turistica, né di raccolta ed elaborazione dei dati statistici, e neppure di gestione degli uffici Iat. Attività svolte in precedenza in base alla legge regionale n.33 del 2002, ma ormai superate dalla nuova legge regionale n. 11 del 2013 che prevede che i comuni interessati si organizzino in proprio attivando gli ogd (organismi per la gestione delle destinazioni). La prima, più grave conseguenza è che circa 70 persone specializzate rischiano di perdere il lavoro, pregiudicato dalla prossima messa in liquidazione di Apt, essendo venuto meno il suo scopo sociale.

Finora - si legge nella missiva - le numerose azioni svolte da Apt per sensibilizzare i comuni turistici ad assumersi l’onere delle attività di informazione e accoglienza, con le relative risorse e competenze, non hanno prodotto effetti che possano dare un risultato positivo entro la fine di quest’anno.  E al pari è precluso alla stessa Provincia qualsiasi intervento volto a farsi carico delle attività e del personale della società, per i drastici tagli provocati dal decreto Renzi n. 66/2014, e anche dalla prossima legge di stabilità, soprattutto se le funzioni trasferite dalla Regione non venissero accompagnate anche dal finanziamento necessario per garantirle.

 

“Il contesto che si prospetta – prosegue Zaccariotto - merita dunque una riconsiderazione complessiva sia a livello di attribuzione di competenze, che di risorse, pena non solo le negative ricadute occupazionali, ma anche il collasso del sistema turistico del veneziano nella delicata fase dell’informazione e accoglienza”.

           

Ed ecco la proposta. “Il fronte sui cui operare – scrive la presidente della Provincia - è quello di una modifica della legge regionale n. 11 per adeguarla alla sopravvenuta costituzione di un nuovo soggetto istituzionale, la Città Metropolitana, nell’ambito delle cui funzioni si potranno trovare spazio e risorse per garantire lo sviluppo di servizi strategici connessi al turismo. Risulta dunque indispensabile il sostegno della Regione, e si auspica che sia riconosciuto alla Provincia-Città Metropolitana, e conseguentemente finanziato, un ruolo di supporto alla costituzione degli ogd, secondo le indicazioni del futuro piano strategico triennale del territorio metropolitano, previsto dall’art. 1, comma 44, della legge n. 56/2014”.

La lettera si chiude ipotizzando che Apt continui a operare come azienda di servizi per il turismo, sino al completo esaurimento del suo personale per assorbimento nelle nuove strutture di gestione, o negli uffici della Regione per il personale a suo tempo transitato nel 2002 alla Provincia con il trasferimento della funzione turistica in base alla normativa regionale precedente.

 

Francesca Zaccariotto: «Sono fiduciosa in una pronta risposta del Governatore Zaia, e resto disponibile, come più volte dichiarato, a valutare qualsiasi soluzione che verrà individuata per superare lo stato di grave crisi che inevitabilmente si aprirà».

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