Foci del Brenta, la Provincia impegnata a proteggere l'area dal cuneo salino

Data: 
10/08/2012 - 16:00
Incontro a Palazzo Balbi con l'assessore alle attività produttive Lucio Gianni
grafica del ponte sulla foce del Brenta

Incontro a palazzo Balbi sede della giunta regionale tra  l’assessore provinciale all’agricoltura e attività produttive  Lucio Gianni, l’assessore regionale alle politiche agricole Franco Manzato, presente anche il responsabile della segreteria dell’assessorato regionale per la salvaguardia ambientale Gerry Boratto  ed il consigliere comunale di Chioggia Marco Dolfin per verificare se esistono ulteriori margini di trattativa in relazione al progetto, approvato dalla giunta regionale, sullo sbarramento antintrusione salina alle foci del Brenta nel Comune di Chioggia.

 

Dopo la presa d’atto da parte della giunta regionale del progetto definitivo, risulta evidente che non ci possono essere più cambiamenti sostanziali né sulla posizione e neppure sul modo di realizzazione, altrimenti di rischierebbe la perdita dei contributi e la mancata realizzazione dell’opera. Mentre la sua realizzazione potrebbe, invece, compromettere le prospettive future di sviluppo turistico ed imprenditoriali, a monte del ponte, innescando polemiche e liti, anche giudiziarie.

 

L’assessore Gianni: «Da più parti ci sono state prese di posizione pro e contro questo sbarramento del cuneo salino e del relativo ponte che dovrà essere costruito sopra;  ho voluto intervenire cercando di tutelare l’interesse sia del mondo dell’agricoltura che quello delle attività produttive, da me rappresentati entrambi a livello provinciale. Dopo aver analizzato tutta la documentazione ho chiesto l’appuntamento agli assessori competenti in materia a livello regionale ed ho cercato di verificare se esiste la possibilità di piccoli interventi correttivi, senza andare a modificare il progetto definitivo nella sua sostanza e nella sua forma. Ho inoltre  precisato che aggiungendo una pendenza minima del 2 o 3 per cento potremmo dotare il manufatto di quell’altezza necessaria al transito di piccole imbarcazioni da diporto. Ho chiesto di valutare la possibilità di aggiungere altre piccole variazioni tecniche. Da parte della Regione ho constatato  ampia disponibilità di effettuare tutte la valutazioni e le analisi necessarie per soddisfare le mie richieste. Sono molto soddisfatto dell’esito dell’incontro e nelle prossime settimane formulerò la richiesta di essere convocato ad un tavolo tecnico con tutti i soggetti coinvolti”.