Commissione speciale Città metropolitana: i punti controversi della spending review

Data: 
02/08/2012 - 10:00
Incontro con i sindaci e i rappresentanti Rsu della Provincia
Centro Servizi della Provincia, entrata da via Hermada

 

Mercoledì 1 agosto 2012 nella sede Provincia a Mestre si è svolto l’incontro della Commissione speciale Città metropolitana, presieduta dal presidente Paolo Fontana. Presenti i sindaci di Chioggia, Mira, Scorzè, Dolo, Fiesso, il vicesindaco di Meolo, la presidente del Consiglio provinciale Marina Balleello, e i rappresentanti Rsu della Provincia.

Il dibattito è stato vivace, anche in seguito al via libera ieri in Senato del decreto legge sulla spending review, in particolare gli articoli relativi alla riforma delle Province (articolo 17) e istituzione delle città metropolitane (articolo 18). La Commissione ha acquisito agli atti il testo del Comune di Dolo letto dal sindaco Maddalena Gottardo, che ha ribadito con toni forti la contrarietà rispetto a quanto deciso: «E’ un colpo di stato legalizzato. Così come è solo fumo negli occhi, un impoverimento per i nostri territori».

 

Tutti gli interventi hanno sottolineato i punti controversi e di difficile interpretazione del decreto: dal numero dei consiglieri eletti (solo 12 su 44 Comuni della provincia), che quindi non rappresenteranno tutto il territorio, alla coincidenza della città metropolitana con  l’attuale territorio della Provincia, che presenta questioni complesse e caratteristiche eterogenee, alla questione del passaggio alla città del patrimonio e delle risorse umane; dall’adozione dello Statuto alla possibilità per i comuni di non aderire alla città metropolitana con il passaggio alle province limitrofe, fino al mancato confronto con il territorio. «Si tradisce la democrazia - ha sottolineato la vicepresidente della Commissione Elisabetta Populin – mentre non sono state recepite le osservazioni fatte a livello nazionale». 

 

La prossima riunione della Commissione è stata fissata per lunedì 27 agosto alle ore 12.