Città metropolitana, incontro con Anci a Palazzo Chigi

Data: 
13/06/2012 - 10:15
Zaccariotto: «Il territorio deve essere coinvolto ora in fase progettuale e le scelte vanno condivise»
Francesca Zaccariotto

 

Presidente Zaccariotto: «Apprendo dalla stampa dell'incontro che lunedì 11 giugno ha avuto luogo a Roma a palazzo Chigi tra Governo e Anci nazionale (Associazione nazionale comuni italiani), con partecipazione di Anci Veneto, che ha riguardato anche il tema dell’istituzione delle dieci città metropolitane in sostituzione delle Province. Con rammarico mi sorprende ancora una volta il mancato coinvolgimento di Upi (Unione delle Province Italiane) e di Upi Veneto.

 

Mi chiedo: ma queste città metropolitane chi rappresenteranno? Dov'è il lavoro di definizione e condivisione di confini geografici, deleghe e competenze, se finora il Governo chiama a partecipare al tavolo solo i comuni capoluogo, gli unici che sappiamo per certo faranno parte della costituenda città metropolitana? E gli altri? È su ciò che non è certo che dobbiamo lavorare insieme! E tutti quei comuni che devono comprendere il percorso che porterà alla città metropolitana, dove sono? E l’Upi, che ha formulato una proposta concreta, che è stata condivisa dai nostri rappresentanti regionali e da tutti i presidenti delle province interessate dalla città metropolitana, perché non è stata chiamata a partecipare all'incontro con il premier Monti?

 

Siamo così sicuri, per restare al caso di Venezia e del nostro territorio, che Ceggia o Campagna Lupia sappiano cosa comporta tutto ciò? C’è anche l’esempio del comune di San Donà di Piave che amministro come sindaco, e che pur sottoscrivendo l'adesione all’Anci, non è mai stato coinvolto, non è stato mai chiamato a partecipare a incontri sulla città metropolitana. Noi come Provincia stiamo facendo proprio questo: attraverso la commissione speciale sulla città metropolitana, stiamo coinvolgendo i sindaci, rendendoli partecipi, insieme ai rappresentanti di Confindustria e alle parti sociali, per lavorare insieme al disegno della città metropolitana. È questo il contributo che riteniamo utile, l'unico oggi possibile. Non possiamo pensare che tutto si esaurisca nella querelle su chi governerà la città metropolitana, se il sindaco del capoluogo o il presidente della Provincia. Chiederò al presidente di Upi Giuseppe Castiglione e di Upi Veneto Leonardo Muraro di intervenire a livello centrale e regionale per ribadire la posizione delle Province. Se non si coinvolgono i sindaci ora, che siamo nella fase progettuale, quando?»

 

 

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