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Acque dolci e terre di zucchero: la bonifica e le sue trasformazioni
Il Centro di Esperienza Ambientale Le Rane propone il progetto Acque dolci e terre di zucchero: la bonifica e le sue trasformazioni, suddiviso in otto proposte didattiche, con l’obiettivo di far conoscere, attraverso esperienze concrete dei soggetti partecipanti, le trasformazioni del nostro territorio. (Maggiori informazioni)
Le cave di Salzano, alla scoperta dell’Oasi.
L’Associazione TerraViva propone diversi percorsi alla scoperta della biodiversità dell’Oasi delle ex-cave di Salzano, un ambiente creato artificialmente e ora in corso di rinaturalizzazione. (Maggiori informazioni).
Educazione Ambientale a Forte Tron
Tra i diversi forti del Campo Trincerato di Mestre, Forte Tron è il più ricco dal punto di vista naturalistico, grazie alla fitta vegetazione interna sviluppatasi in seguito al precoce abbandono dalla struttura. L’area è inserita all’interno delle Oasi di Protezione della Fauna Selvatica della Provincia di Venezia. La Cooperatiiva Limosa presenta diverse attività e laboratori per scoprire l’area del Forte. (Maggiori informazioni).
Biodiversità nella Città Diffusa
Il progetto prevede la valorizzazione delle strutture del CEA “Pelobates” e degli aspetti naturalistici ed ambientali dell’Oasi del Parco Nuove Gemme, piccolo serbatoio di biodiversità inserito in un contesto di città diffusa. L’Oasi rappresenta un contesto ideale in cui scoprire, fare ed apprendere la naturale evoluzione dell’ambiente, da zona umida di ex-cava, qual’era in passato, verso un ambiente di transizione con sviluppo di nuova vegetazione. (Maggiori informazioni).
L’oasi delle Cave di Noale
Il progetto ha come scopo la valorizzazione dell’Oasi Cave di Noale e la promozione della conoscenza delle sue caratteristiche e del suo ricco patrimonio floro-faunistico. Il progetto si articola in una serie di proposte di educazione ambientale che intendono stimolare la curiosità degli studenti su aspetti naturalistici ed ambientali a loro poco familiari, sviluppandone il senso critico e la capacità di osservazione. (Maggiori informazioni).
Le Dune degli Alberoni
Il progetto educativo propone l’approfondimento delle conoscenze degli aspetti ambientali del territorio mettendo in evidenza le trasformazioni naturali ed artificiali dell’area litoranea del Lido di Venezia nel corso dei secoli, la relazione tra gli ambienti laguna-mare , la flora e la fauna tipica dell’area e descrivendo in ultima analisi come si formano le dune nel nostro litorale. (Maggiori informazioni).
Ribaltiamo il Mondo e Questioni di Stile
Ribaltiamo il mondo è rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, tratta il tema dell'educazione all'uso responsabile delle risorse (acqua, energia, materie prime) con un focus sulla scarsità e l'ineguaglianza nella distribuzione delle risorse a livello mondiale e locale al fine di una consapevolezza volta alla corretta gestione delle stesse. Questioni di Stile propone a gruppi di adulti laboratori pratici e approfondimenti tematici sui temi della sostenibilità, del commercio equo e solidale, di stili di vita più consapevoli e responsabili. (Maggiori informazioni).
CEA Chioggia: in viaggio tra natura e cultura- Hyla naturalisti associati s.c.a.r.l.
Il territorio che la Provincia di Venezia condivide con quelle di Padova e Rovigo è frutto di un’interazione che ha come protagonisti i fiumi, il mare e l’uomo. L’azione di questi attori è ancora viva in questi luoghi e molti sono i segni dei loro giochi. Lagune e valli, golene e canneti, boschi igrofili e termofili, dune sabbiose ed argini, canali, idrovore, orti, antichi e moderni sistemi di coltivazione, di pesca, di caccia, manufatti storici militari, civili, religiosi, rurali e industriali. Forti valenze storiche e naturalistiche si associano in un paesaggio dove per secoli natura e cultura si sono plasmate a vicenda. In questi luoghi, alla scoperta delle dinamiche che li governano e dei protagonisti (flora, fauna, genti) che li vivono, si faranno viaggi virtuali (le lezioni), reali (le escursioni) e pratici (i laboratori). (Maggiori informazioni)
Per una cultura della biodiversità: la Piave Vecchia e la Laguna Nord di Venezia
Le attività prevedono l’approfondimento di particolari aspetti della biodiversità che caratterizzano l’ambiente lagunare e fluviale, attraverso visite guidate interdisciplinari a tema e il coinvolgimento attivo degli studenti e dei cittadini. Le esperienze didattiche sono finalizzate alla conoscenza del territorio in cui viviamo attraverso esperienze dirette sugli ecosistemi e sui paesaggi che lo caratterizzano. (Maggiori informazioni)
Per una cultura della biodiversità: alla scoperta della biodiversità nel nostro territorio
Nell’anno internazionale delle foreste proclamato dall’ONU per il 2011 il Pendolino dedica le attività dell’anno scolastico in corso al tema del patrimonio forestale, come momento di approfondimento della biodiversità che ancora caratterizza il nostro territorio. Le esperienze didattiche sono finalizzate alla conoscenza del territorio in cui viviamo attraverso attività sui vari ecosistemi presenti e sui paesaggi che lo caratterizzano, con particolare attenzione agli ecosistemi forestali distribuiti nella fascia geografica di alta e bassa pianura che si estende tra il fiume Piave e il Tagliamento. (Maggiori informazioni)
Un mondo, molti mondi e Un click sull’ambiente
Le attività vengono proposte con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani alla salvaguardia degli ecosistemi e della diversità, al dialogo con le altre culture, e promuovere una riflessione sui concetti di sviluppo, sostenibilità, degrado ambientale. Il primo dei due percorsi prevede l’utilizzo del teatro come veicolo dei messaggi, il secondo è rivolto agli studenti della scuola superiore e prevede l’uso delle nuove tecnologie. (Maggiori informazioni)
Caorle, passeggiando tra laguna e bonifica
L’ambiente lagunare e di bonifica agricola del territorio circostante la città di Caorle è un’area che presenta delle peculiarità estremamente affascinanti. Nonostante i numerosi interventi umani infatt questi luoghi conservano la testimonianza di una vita passata che ha fortemente permeato la storia di Caorle. L’obiettivo di questo progetto è di far conoscere alle nuove generazioni l’ambiente lagunare e di bonifica agricola, recuperando valori tradizionali e ricostruendo percorsi e modalità di vita di un tempo. Il fine ultimo è quello di favorire la conservazione e la tutela di una realtà antica, che sta lentamente perdendosi a causa di un progressivo distacco tra l’uomo e il suo territorio di origine. (Maggiori informazioni)
Ecosistemi: fluviali, del bosco e della laguna e Animali, piante e insetti: bioindicatori dell’aria, dell’acqua e del suolo
Il centro CIDREA, oltre a lezioni e laboratori presso la struttura, propone pacchetti didattici riguardanti l’ecosistema fluviale, del bosco di pianura, del litorale e della laguna, nonché lo studio dei bioindicatori dell’aria, dell’acqua e del suolo.
Organizza visite guidate: in motonave lungo il Sile o in Laguna; in pullman in diverse località di notevole pregio e interesse naturalistico-ambientale. (Maggiori informazioni)
I Prati delle Pars
L’attività si svolgerà, con la guida di volontari dell’Associazione, presso l’area dei Prati delle Pars a Teglio Veneto.
Le tematiche affrontate durante la visita saranno molteplici e trarranno spunto dalle informazioni naturali presenti nel progetto di ripristino dell’area recentemente realizzato con la creazione del nuovo bosco planiziale, l’aumento della complessità ecologica degli ambienti precedentemente esistenti. (Maggiori informazioni).
I laghi di Cinto nel Parco dei Fiumi Reghena e Lemene
Il sistema fluviale Lemene-Reghena e dei laghi di Cinto è una delle regioni più integre e significative - dal punto di vista naturalistico - dell'intera provincia di Venezia. Gli operatori accoglieranno le scolaresche all’ingresso dell’oasi. Dopo una breve introduzione teorica inizierà l’escursione didattica lungo un itinerario attorno al lago e alle adiacenti aree boscose. (Maggiori informazioni).
Piccoli gesti ecologici e L’ambiente misterioso di Forte Carpenedo
Il percorso “Piccoli gesti ecologici” vuole far riflettere sul legame esistente tra le nostre azioni e le conseguenze di esse sull’ambiente che ci circonda, per comprendere che anche le azioni più semplici possono avere conseguenze permanenti sull’ambiente. Il percorso, rivolto agli studenti della scuola media, prevede l’approfondimento di cinque temi: acqua, energie rinnovabili, rifiuti, impronta ecologica.
Il percorso “L’ambiente misterioso di Forte Carpenedo” è rivolto agli studenti del secondo ciclo della scuola primaria e a quelli della scuola media. L’intento è quello di far conoscere le valenze storico-architettoniche e naturalistico-ambientali presenti nell’area in cui è ubicato il Forte di Carpenedo, utilizzando il territorio come laboratorio didattico. (Maggiori informazioni).
L’uomo e l’ambiente in Riviera del Brenta – Centro Studi Riviera del Brenta
Il territorio della Riviera del Brenta inizia dove l’antico ramo del Meduacus Maior si staccava dal Minor e termina dove le acque dolci del Naviglio incontrano le acque salmastre della Laguna. Protagonisti di questo paesaggio le vie d’acqua, le campagne, le ville con le loro appendici verdi e l’uomo. (Maggiori informazioni)
CEA “Ex Fornace” di Eraclea Mare, educazione ambientale- Coop. La Traccia
Le attività proposte si basano sul principio che il rispetto per l’ambiente sia il risultato di un lavoro educativo fondato sulla conoscenza diretta e sull’acquisizione di strumenti per potenziare la conoscenza stessa. I percorsi didattici sono caratterizzati da incontri ed attività pratico-manuali nelle aule del laboratorio di educazione ambientale e da escursioni sul campo, complementari al lavoro svolto in aula, in località di particolare valore naturalistico. (Maggiori informazioni)
Isola della Certosa: un parco in Laguna
L’isola della Certosa è situata nella Laguna Nord di Venezia e rappresenta un importante esempio della ricchezza ambientale e storico-archeologica presenti in Laguna. Porta infatti i segni delle diverse epoche e delle varie funzioni che l’hanno interessata, conservando al contempo anche aspetti interessanti dell’ambiente naturale lagunare. Il progetto è finalizzato alla conoscenza delle risorse ambientali dell’isola della Certosa e del comprensorio di Forte Sant’Andrea, delle Vignole Vecchie e Nuove e, più in generale, della laguna nord di Venezia. (Maggiori informazioni).
ITIS Levi- Fonti energetiche rinnovabili e Sviluppo sostenibile
Il laboratorio delle energie rinnovabili dell’Itis Primo Levi, partendo dall’analisi dei cambiamenti climatici in atto conseguenti all’uso insostenibile delle fonti energetiche fossili, propone un percorso critico di approfondimento sulle possibili alternative culturali e tecnologiche all’uso di gas, petrolio e carbone. Diverse esperienze con semplici apparecchiature permetteranno di comprendere come avvengono le conversioni da una forma di energia a un’altra e come quasi tutta l’energia della terra derivi dal sole, sia che si tratti di “energia fossile” trattenuta nei legami chimici dei combustibili fossili, sia che si considerino forme di energia come quella luminosa dei raggi solari o come quelle assunte dall’energia cinetica del vento, dell’acqua dei fiumi o delle onde. (Maggiori informazioni).