MONITORAGGIO BIOLOGICO NELL'AREA CIRCOSTANTE LA CENTRALE DI FUSINA

C'è un modo nuovo per valutare la qualità dell'aria che respiriamo. Si chiama biomonitoraggio, una tecnica che utilizza sensori naturali come alberi, licheni, muschi e graminacee.L'esperienza è stata avviata anche in provincia di Venezia da Enel Produzione ed Edison Termoelettrica, d'intesa con l'assessorato provinciale alle Politiche Ambientali e Ministero dell'Ambiente.